La paranoia è in uno schermo di 5 pollici (2a parte)

Le grandi aziende sono poche, si contano sulle dita di una mano, e controllano praticamente tutto il traffico dati tecnologico del pianeta. E non solo il traffico dati, perché sono anche le aziende che producono, o comandano chi produce, i più diffusi strumenti tecnologici attualmente utilizzati sul pianeta. Quali sono queste aziende? Google, Apple, Microsoft, Samsung, Huawei, Dell, Asus, Acer. Quali sistemi operativi utilizzano? MacOs e iOs (Apple), Windows 10 (Microsoft, Dell, Asus, Acer) Android (Google, Samsung e la principale derivata del sistema _Emui_ è prodotta dalla cinese Huawei).

Questi sistemi operativi hanno il pieno controllo, anche attraverso la geolocalizzazione, della vita di chi possiede questi prodotti. Sono sistemi operativi che, direttamente o indirettamente, custodiscono ogni cosa che noi produciamo con i nostri computer o smartphone sui loro server attraverso il Cloud. Cosa è il Cloud? Sono semplicemente dei giganteschi server, altri computer, che custodiscono ogni nostra cosa: documenti, musica, fotografie, disegni, mail, chat private. E’ tutto custodito presso strumenti di loro proprietà e loro ne hanno pieno e libero accesso. Qualcuno dirà che questa è una mia fobia. Beh, allora spostiamo il ragionamento sul privato. I principali software con cui chattiamo dalla mattina alla notte o medianti i quali ci scambiamo con il mondo foto, idee, pensieri privati quali sono? Facebook, Messenger, WhatsApp, Twitter, WeChat.

La prima, Facebook, è una potenza ormai planetaria che ha libero e indiscusso accesso su tutto ciò che pubblichiamo e ne ha anche la proprietà. Cioè, quello che noi scriviamo o inviamo tramite la app di Facebook nell’esatto momento in cui è postata sulla applicazione diventa di sua proprietà e ne ha il pieno controllo. Messenger e WhatsApp, guarda un po’, sono di proprietà di Facebook.

Cioè Facebook ha il controllo della quasi totalità della messaggistica planetaria.

Twitter invece è l’unica società indipendente. Non a caso sta vivendo una crisi molto forte e probabilmente sarà costretta ad essere venduta a qualche altra società più potente. Quale? Beh, provate ad usare la fantasia.

WeChat, a sua volta, è un’altra potenza planetaria e di chi è proprietà? Della Cina! In quel paese, la cui popolazione è abbondantemente oltre il miliardo di persone, è la social app più diffusa.

L’altra principale app di messaggistica è Telegram che è una delle poche che mantiene i file criptati sullo smartphone o sul computer senza salvarli sui server della società proprietaria. Non a caso non è molto diffusa, ma è l’unica app che per funzionalità e difesa della privacy riesce a mantenersi in vita e ad essere una reale concorrente del mondo padrone della rete.

In sintesi la tecnologia è nelle mani di pochi.

2. Continua

Questa voce è stata pubblicata in Cloud e Web 2.0, Pensieri, Racconti, Resistenza, Sottrazione. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *