Libertà e Tecnologia

Swartz, Wikileaks, Snowden. Tre facce di un percorso accidentato. Tre facce di eroi. Tre facce di nuovi rivoluzionari. La nuova frontiera della libertà è la lotta per la difesa della privacy e nello stesso tempo la lotta contro la proprietà privata nelle nuove versioni imposte dalla tecnologia e dalle multinazionali della Silicon Valley insieme ai governi delle principali potenze mondiali.

Swartz si è suicidato perché non ha retto alle aggressioni del governo USA. Wikileaks ha visto la sua fine con l’abbandono dei Daniel Berg e il confino di Assange nell’ambasciata boliviana a Londra. Snowden è stato costretto a fuggire in Russia e dobbiamo sperare che Putin non lo regali a Trump in cambio della riduzione dell’embargo.

La lotta per la libertà passa attraverso i computer e la lotta contro il controllo mondiale. E’ incredibile che nell’epoca in cui gli strumenti tecnologici consentono a tutti di esprimersi si sia sviluppata la capacità di un controllo globale. Ed è incredibile che la lotta per la libertà non abbia il volto di piazze che lottano contro il potere, ma assumano il volto di singole persone che lottano contro il controllo della tecnologia. Swartz ha lottato per la condivisione dei dati e la libertà dalla proprietà sui contenuti pubblicati nel web cercando di liberare le persone  dal controllo delle multinazionali. Wikileaks ha cercato di portare alla luce la corruzione del potere attraverso la difesa delle “gole profonde” per poi perdersi nei meandri psicotici del suo fondatore. Snowden ha denunciato il totale controllo della NSA sulla vita delle persone connesse, portando alla luce le tecniche di controllo remoto da parte del governo americano di tutto il traffico dati mondiale con il determinante contributo del governo inglese.

Un quadro terrificante in cui è ancor più terrificante la constatazione che debbano essere dei singoli individui ad assumere il ruolo degli eroi che lottano per la libertà. Un senso di solitudine che avvolge l’intera umanità in cui pare sia svanito il senso del collettivo e il principio che “el pueblo unico jamas serà vencido”. Negli ultimi anni la lotta di Swartz e Snowden corre il rischio di svanire nella memoria dell’umanità rendendo vano il loro sacrificio, nel caso di Aaron Swartz estremo. E’ necessario che la loro lotta, il loro impegno reti nella memoria collettiva e che il loro testimone sia preso da altri in modo da portare avanti in tutti i modi la difesa della privacy, impedendo il controllo dei dati personali sul web, e la lotta per la libertà del codice attraverso una regolamentazione differente. Non bisogna mai dimenticare il vero significato della locuzione “Proprietà privata”: proprietà sottratta all’uso collettivo. Diffidate delle grandi multinazionali che controllano la nostra vita: Google, Facebook, Apple, Microsoft. Loro hanno il pieno controllo della nostra vita, dei nostri dati e formano le nostre opinioni. E questo, se ci pensiamo un attimo, è davvero terribile.

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