Da oggi si cambia

Non esiste più una vera stampa progressista. Un tempo in Italia c’era una solida stampa di sinistra che diffondeva un ragionamento profondo e circostanziato sullo stato del paese e sul suo futuro. Oggi quella stampa, di cui potremmo ricordare nomi importanti ormai scomparsi e che le giovani generazioni non hanno mai sentito nominare, non c’è più. La questione di fondo è il vil denaro, che la sinistra politica non raccoglie più. Una sinistra che è scomparsa nelle città, nei paesi. Una sinistra che ha chiuso le sezioni e che non è stata capace di impugnare la tecnologia e usarla risparmiando soldi ma mantenendo il contatto con le persone. Molti dimenticano che il M5S è nato e si è diffuso usando una applicazione che si chiama MeetUp. Certo, non si è limitato ad organizzare una attività politica virtuale. All’organizzazione tecnologica ha fatto seguito quella umana, con incontri, iniziative e diffusione nei quartieri di un pensiero, se così vogliamo chiamarlo, e di una linea politica. Spesso teleguidata.

Insomma, al ragionamento profondo di un tempo è seguita la politica degli slogan, quella di cui si dice: “parla alla pancia della gente”. Dando per scontato che pancia e cervello siano scollegati. Ma così non è.

La sinistra politica, e anche parte di quella sindacale, ha smesso di parlare alle persone. Non si usano più, o perlomeno si usano poco. i luoghi sociali in cui sviluppare un ragionamento, far circolare idee, scambiarsi anche in modo brutale visioni del presente e del futuro. Questo vuoto è stato riempito da chi sa usare il nulla: La destra politica. Quella cosiddetta destra sociale che sostituisce al ragionamento l’elemosina, quel distribuire un pugno di spiccioli spacciandoli per una visione del futuro.

Ecco, la sinistra ha lasciato che ciò accadesse e non sa usare ciò che la modernità offre.

E’ in questo campo che bisogna lavorare. E’ un campo arido ma la cui terra è ancora buona e se arata, coltivata, innaffiata, potrà produrre nuove piante e nuove coltivazioni che potrebbero rendere il futuro di questo paese un po’ migliore e che, soprattutto, potrebbe richiamare all’azione politica quelle generazioni che oggi sono state lasciate da sole

Da oggi in questo blog si tenterà, molto in piccolo, di riflettere e lavorare su questo: come ricotture una comunicazione politica di sinistra, quali strumenti utilizzare per diffonderla, come sviluppare nuove idee. Serve oggi una comunicazione progressista che contrasti il nulla della destra.

Questo è quello che si tenterà di fare. Sono molti anni che lavoro su questo tema. Purtroppo inascoltato. Riparto da qui. Male che vada resterò inascoltato.

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