Trans Europa Express

 

Si può aggiungere la sesta stella alla valutazione finale di un libro? “Trans Europa Express” è in assoluto uno dei più libri più belli che abbia mai letto e, a parer mio, il più bello scritto da Rumiz. E’ una perla luminosa in ogni sua parola, un viaggio di una malinconia struggente che prende dalla prima all’ultima parola.

TransEuropaExpress

 La capacità poetica, e da un altro verso la concreta abilità descrittiva, di Paolo Rumiz nel raccontare paesi, popoli, religioni ma soprattutto la bellezza delle contaminazioni culturali è unica nel suo genere.

Lo scrittore non narra viaggi per tirare giù delle guide ma per ricercare le origini di un lontano passato, la matrice di identità culturali uniche che la modernità sta cancellando, portandone via anche l’umanità intrinseca.

In questo lungo viaggio, in perenne bilico tra Europa, Asia e una folgorante terra di mezzo, Paolo Rumiz ci guida passo per passo, con il suo sguardo aperto, innamorato ma disincantato, in luoghi che sono sconosciuti e che pure rappresentano la genesi del nostro continente e le origini culturali di un antico modo di vivere e accogliere.

Un libro splendido, una nuova bibbia su cui riflettere a lungo. E, come al solito, terminata la lettura di un libro di Rumiz sale un vago e sottile magone accompagnato da una insopprimibile voglia di partire.

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