Il vuoto

Quando muore un amico, uno di quelli veri, con cui eri abituato a confrontarti, di cui ascoltavi il punto di vista, di cui conoscevi lo spessore del silenzio, non muore solo un corpo che si perderà nella nebbia del tempo. No, muore un pezzo di te e se lo porta via. Per sempre.

E il silenzio ti sembrerà più sottile, una membrana di cui avvertirai lo scricchiolio della crepa che un giorno lo spaccherà.

Inesorabilmente.

La solitudine, il vuoto delle parole che aspettavi e con cui giocavi a rimpiattino, è lì che ti schiaccia.

Inesorabilmente.

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