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Archivi categoria: Pensieri
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Oggi la mia città, Brindisi, è stata scossa da una orrenda strage. Una ragazza di 16 anni è stata dilaniata, insieme ad altri ragazzi che adesso combattono contro la morte, da bombe fatte esplodere davanti il cancello d’ingresso della scuola … Continua a leggere
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A…
A chi parla alle spalle. A chi tradisce un’amicizia. A chi abbandona per opportunismo. La vita è bella lo stesso. Malgrado voi.
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Mimino.
“Giro il primo angolo. La casa al piano terreno è illuminata. Il giardino è immerso nella penombra perché l’albero davanti alla finestra d’ingresso frantuma il raggio del lampione e disegna complessi arabeschi sul pavimento. La luce nella stanza, oltre la … Continua a leggere
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Il cancello nero
Sono le nove di mattina. Vado a correre. Il sole è limpido nel cielo azzurro intenso. Nel viottolo che mi porta verso la strada il sibilo potente della tramontana si trasforma in un sussurro tra le fronde degli alberi. Lo … Continua a leggere
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Un autografo.
Ti ricordi quando mi portasti nella sede della tua cooperativa in via Grazia Balsamo e mi facesti vedere il vostro Macintosh SE? Ti ricordi quando mi spiegasti, con quel tuo sorriso ironico e sfrontato, il linguaggio rivoluzionario di Hypercard 1.2? … Continua a leggere
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Quattro vite spezzate
“Come può un paese in cui si vendono centinaia di migliaia di auto di lusso l’anno, in cui ci sono più negozi di moda che lampioni stradali, e milioni di famiglie hanno almeno due cellulari pro capite, permettere a sé … Continua a leggere
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Il piano inclinato
Il piano inclinato è capire, nell’esatto momento in cui si è arrivati sulla cima di qualcosa la cui sostanza è soggettiva, che non si può più salire. Sei arrivato sulla vetta. Ora puoi solo scendere. Immagini che sia più facile, … Continua a leggere
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Niente scrittura. Ho bisogno di guardare. E di ascoltare.
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L’ultima lettera
La stanza è immersa nella penombra. La finestra che si affaccia sulla piccola strada silenziosa è soffocata dalla tapparella abbassata per tre quarti. L’uomo è seduto su una vecchia sedia di pelle verde consumata sui bordi. Le sue braccia sono … Continua a leggere
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Senza dire una parola.
La giacca è verde. Un colore pastello che ricorda il sottobosco ricco di humus. La camicia è celeste e la trama della cravatta è verde come la giacca. Tocca a lui. Si alza. Per parlare in pubblico deve alzarsi. E’ … Continua a leggere
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