L’alba attesa

Sfioro la pelle candida
Bacio le rosse efelidi
Rorida attendi l’amore
Inarchi la schiena
Penetro il tuo corpo
La lingua è nella mia bocca
Umori si mescolano
Calore e gambe si intrecciano
Si uniscono due vite
Distanti e dolorose
Gli occhi sono aperti
Si cercano e sorridono
Sono tristi e accecati.
Nelle nostre orecchie
Il battito lento di un bastone,
Sposta le foglie secche
Sfiora i frutti rossi e i funghi bianchi
Accarezza i tronchi scuri e nodosi
Sì, siamo nel bosco profondo
Tra le querce e gli abeti
Tra lo scuro e il silenzio
La valle morbida e arrotondata
Si apre ai nostri occhi.
Le mani sono unite e strette
Il passo è all’unisono
La nuova casa ci aspetta
Tra il sole, le nuvole e la bruma
Nell’alba attesa del nuovo giorno.

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