Il signor Mario, bach e i settanta

Un piccolo libro, una grande storia, un gioiello. Davide Longo, di cui leggo qualcosa per la prima volta, ha scritto un breve capolavoro. Ho acquistato questo libro direttamente dall’editore (Keller di Rovereto, il piccolo editore che ho avuto il coraggio di pubblicare per primo il Premio Nobel Hertha Muller in Italia). La storia è scritta con un linguaggio asciutto, breve, pulito. La struttura è geniale e semplice nello stesso tempo. Sarà che sono appassionato di montagna e di bambini ma mi ha preso dall’ultima riga sino all’ultima. Un intreccio tra montagna, musica classica, grandi uomini sconosciuti, piccole trame quotidiane. Il tutto visto attraverso gli occhi di un bambino qualsiasi.E la storia si innalza su vette sconosciute che riportano la pace dentro.Un libro di cui consiglio caldamente la lettura.

Questa voce è stata pubblicata in Recensioni. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *