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Archivi del mese: Settembre 2011
Niente scrittura. Ho bisogno di guardare. E di ascoltare.
Pubblicato in Pensieri, Sottrazione
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In memoria dell’ombra del commissario Sensi…
Edoardo correva tre volte alla settimana. Indossava le sue scarpette bianche e blu con gli ammortizzatori a vista, un paio di pantaloncini al ginocchio grigi e una maglietta tecnica grigio perla. Lo stesso colore dei pantaloncini, perché lui era così: … Continua a leggere
Pubblicato in Racconti
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L’ultima lettera
La stanza è immersa nella penombra. La finestra che si affaccia sulla piccola strada silenziosa è soffocata dalla tapparella abbassata per tre quarti. L’uomo è seduto su una vecchia sedia di pelle verde consumata sui bordi. Le sue braccia sono … Continua a leggere
Pubblicato in Pensieri, Racconti, Sottrazione
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Senza dire una parola.
La giacca è verde. Un colore pastello che ricorda il sottobosco ricco di humus. La camicia è celeste e la trama della cravatta è verde come la giacca. Tocca a lui. Si alza. Per parlare in pubblico deve alzarsi. E’ … Continua a leggere
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La sociologia dell’Obsoleto
Come si fa ad esprimere un vago senso di inadeguatezza? A cosa? Beh, a questo tempo, ai suoi gusti, alle sue scelte. A me piace il caffè; amaro. Entro in un qualsiasi bar e sento richieste di caffè con polvere … Continua a leggere
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