Di cosa parliamo quando parliamo d’amore

Non ho mai amato i racconti brevi. Da quando, per curiosità indotta, ho iniziato a leggere quelli di Carver sono rimasto folgorato. Carver era un genio. I suoi racconti prendono il lettore e lo mantengono in uno stato di trance ansiosa che lo mantengono appiccicato alle pagine della storia sino all’ultima riga. I suoi racconti sono un continuo colpo di scena, un variare la scena e la velocità del racconto che scioccano e legano il lettore. I finali sono dei capolavori che vanno dall’ulteriore colpo di scena duro come un macigno alla sospensione che lascia senza fiato.

Personalmente credo che siano tutti da studiare e siano anche una palestra magnifica per chi abbia voglia di misurarsi con la scrittura.
Quella di Carver è essenza pura. Va assunta anche in dosi massicce. Non ha alcun effetto collaterale se non far amare alla follia il racconto breve.

Questa voce è stata pubblicata in Recensioni. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *