Le stelle che stanno giù

Un libro splendido. Azra Nuhefendic, giornalista bosniaca di Sarajevo, in piccole perle di rara bellezza la storia recente di un paese distrutto da una guerra feroce in cui, in breve tempo, il vicino di casa si è trasformato in un nemico assetato di sangue, stupratore, animale senza più n briciolo di umanità. Azra racconta la solitudine in cui è stata lasciata la Bosnia, un tempo splendido crogiolo di razze, cultura, bellezza, rispetto delle diversità. Oggi, invece, le tracce dell’odio faticano a ricoprirsi di polvere e la volontà di mantenere intatte le differenze ha immobilizzato il futuro la sciando nella povertà un popolo pieno di vita e di amore per la cultura.
Questo libro è scritto con notevole bravura e semplicità, è profondamente triste ma lucido. Un libro che va assolutamente letto con gli occhi, il cuore e la mente aperti.
Devo un grazie enorme a questa bravissima giornalista che mi ha spinto ad approfondire la ricerca di notizie del dramma che ha distrutto la Jugoslavia, un mio personale mito giovanile, proprio nei giorni in cui è stato catturato il boia Mladic.

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